Torino Porta Susa AV (rendering)La nuova stazione di Torino Porta Susa AV si inserisce nel piano di riassetto urbanistico della città, legato alla realizzazione del “Passante” ferroviario.

Progettata dal Gruppo Arep (Jean-Marie Duthilleul e Etienne Tricaud) con Silvio d’Ascia e Agostino Magnaghi, dispone di un grande boulevard alberato che affianca il corpo principale formato da una galleria di vetro. A settembre 2011 è stato attivato un primo accesso diretto per i binari, in comune con quello della nuova fermata Torino Porta Susa della metropolitana. L’operatività completa è indicata dalle FSI entro giugno 2012.

Le nuove stazioni italiane:


Napoli Afragola (rendering)La nuova stazione partenopea dell’Alta Velocità sorgerà nel comune di Afragola e sarà integrata con le principali direttrici stradali e con le linee ferroviarie regionali, su cui sorgeranno nuove fermate. Il progetto è firmato dallo studio iraniano Zaha Hadid Architects.

L’edificio, distribuito su quattro livelli, occuperà un’area di 20mila metri quadrati, all’interno dei quali è prevista la realizzazione di un parco naturalistico, tecnologico e dei servizi. Il progetto si connota come segno architettonico di forte identità per tutto il territorio.

La stazione è concepita come un ponte aereo di 400 metri, che scavalca i binari dando continuità al paesaggio e alla rete viaria. Grandi vetrate costituiranno il corpo principale le cui forme sinuose riconducono, astrattamente, all’immagine di un moderno treno in corsa. Ampi corridoi luminosi ospiteranno i servizi destinati alla clientela e le attività commerciali in ambienti spaziosi, accoglienti e confortevoli.

Afragola, inserita nel Corridoio transeuropeo 1 Berlino-Palermo, sarà in esercizio entro la fine del 2012.

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Firenze Belfiore (rendering)Il progetto, elaborato da Foster and Partners & Ove Arup, prevede la realizzazione della nuova stazione AV di Firenze Belfiore nella zona dei Vecchi Macelli ottocenteschi.

Il complesso, oggetto di grandi discussioni fra le istituzioni interessate, avrà una distribuzione verticale con lo spazio interno aperto in modo da rendere visibili i treni dalla superficie. Sarà il principale nodo di interscambio cittadino e regionale, collegato con la stazione di Santa Maria Novella e con il centro storico da una nuova linea tranviaria e dai treni metropolitani di superficie.

L’attivazione della circolazione nella nuova stazione AV è prevista per l’estate 2016. Le opere funzionali e gli esercizi commerciali saranno invece operativi nel novembre 2017.

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Roma TiburtinaE’ la prima delle nuove stazioni del Sistema AV ad essere completata e inaugurata, a novembre 2011. Oltre al ruolo di terminal passeggeri per le linee veloci (nazionali e internazionali), la nuova stazione diventerà un nodo fondamentale di scambio tra la rete viaria urbana e i collegamenti su ferro e gomma: tre direttrici regionali, l’attuale linea della metropolitana B, il collegamento con l’Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci (Fiumicino) e il trasporto pubblico di superficie su gomma.

La nuova stazione è caratterizzata da una grande galleria vetrata sopraelevata (larga 60 m, lunga 300 m e alta 11 m) che si sviluppa al di sopra del fascio dei binari. All’interno della galleria, sono collocati otto grandi volumi sospesi che ospitano uffici, sale riunioni, ristoranti e servizi commerciali. Sul lato sud della galleria sono collocate le sale d’attesa, e le attività di servizio al viaggiatore, collegate con scale mobili alle banchine sottostanti.

Sul lato opposto della galleria sono invece distribuiti gli spazi commerciali, che contribuiscono a caratterizzare il corpo centrale della stazione come un lungo viale coperto, dove si passa per prendere il treno, ma anche per fare shopping, o per raggiungere a piedi la zona di Pietralata o Nomentana.

Integrati con la nuova stazione, nuove strade e parcheggi, aree verdi e piazze, piste ciclabile, poli direzionali, centri commerciali e alberghi. Un parco a Ovest ridisegnerà lo spazio pubblico di Piazzale delle Crociate, mentre il contesto urbano migliorerà con la Nuova Circonvallazione Interna: lunga circa 3 km, collegherà Batteria Nomentana allo svincolo della A24, spostando il percorso della vecchia tangenziale Est sul lato Pietralata. La nuova viabilità, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana per conto di Roma Capitale, sarà ultimata entro i primi mesi del 2012.

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Milano CentraleI principali servizi di stazione sono stati riposizionati e riconfigurati in relazione alle attuali necessità e alle aspettative della clientela e dei frequentatori. Il piano di interventi ha puntato a innalzare il livello di qualità degli ambienti, di comfort e sicurezza, attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate ma nel pieno rispetto dell’identità storica e architettonica della stazione.

L’obiettivo perseguito è quello dell’efficienza complessiva del sistema, per consentire l’accessibilità dei singoli servizi e l’integrazione tra le varie componenti e il nuovo assetto della mobilità interna, agevolando l’accesso e lo spostamento per le categorie di utenza più deboli.

La riqualificazione ha consentito l’eliminazione del traffico veicolare dalla Galleria delle Carrozze; l’eliminazione delle attrezzature di servizio e dei box commerciali che nel tempo si erano inseriti negli spazi monumentali della stazione; la creazione di un nuovo spazio dedicato ai servizi e allo shopping nel piano interrato.

Con la riorganizzazione degli spazi e delle funzioni, il miglioramento dell'illuminazione, l'introduzione dei nuovi sistemi di informazione al pubblico e di videosorveglianza e controllo 24 ore su 24, aumenta in modo considerevole il livello di comfort e sicurezza della stazione.

Il restauro di tutti gli ambienti monumentali ha consentito il completo recupero del fascino architettonico originario della stazione. I lavori, realizzati dall’ATI Rizzani De Eccher si sono svolti senza mai impedire l'operatività della stazione, garantendone la fruibilità ai 320mila passeggeri che ogni giorno la attraversano e ai 600 treni che arrivano e partono dai 24 binari.

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Bologna Sotterranea AV (rendering)La stazione sotterranea AV, progettata da Italferr (Gruppo FS Italiane) è la chiave di volta di tutto il progetto di potenziamento del nodo di Bologna. La stazione sotterranea AV è articolata su tre livelli.

Il piano del ferro, a 23 metri di profondità, è il livello più basso dove arriveranno e partiranno i treni AV; il piano Hall AV, a -15 metri, ospiterà i servizi per i clienti e le attività commerciali.

Infine, il piano più in superficie è il kiss & ride, una strada sotterranea, che attraversa la stazione in senso longitudinale e alla quale hanno accesso i taxi, le auto private e i mezzi di servizio e soccorso.

L’attivazione provvisoria al servizio viaggiatori è prevista per la fine del 2012, mentre la piena operatività si avrà nel corso del 2013.

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