In battello sul Tevere: visita al Ghetto e all’Isola Tiberina

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Roma, sabato 1 ottobre 2021, ore 18.30 - All'inizio del crepuscolo la guida ci illustrerà la storia del Ghetto e dell'Isola Tiberina con navigazione sul Tevere cui seguirà la cena in battello. Attraverso una piacevole passeggiata scopriremo la storia e le storie di uno dei luoghi più affascinanti della nostra città, l'antico Ghetto Ebraico, custode di memorie importanti. Ammireremo la bellezza di Roma alle luci del tramonto, con i riflessi dei monumenti sull'acqua, mentre degusteremo la cena allietata dalla musica.

IMBARCO ALL'ISOLA TIBERINA - NAVIGAZIONE FINO A PONTE DUCA D'AOSTA E RITORNO

Max 30 partecipanti (è obbligatorio il GREEN PASS)

VISITA GUIDATA + NOLO RADIO RICEVENTI + NAVIGAZIONE IN BATTELLO + CENA =
€ 55,00

Compiremo un percorso ricco di immagini ma anche di odori, sapori, suggestioni e curiosità. Cammineremo per le vie del Quartiere Ebraico, partendo dall'antico Portico d'Ottavia e dalla Chiesa di S. Angelo in Pescheria, testimoni silenziosi di tristi vicende nel corso dei secoli. Fra storia e leggende, la passeggiata si snoda nel cuore del rione S. Angelo con le sue strade, vicoli e curiosità. Il Ghetto costituisce un elemento fondamentale nella tradizione culturale e religiosa di Roma: dalla sua istituzione nel 1555, sotto papa Paolo IV Carafa, all’abbattimento nel 1870, esso rappresenta un nucleo essenziale per l’evoluzione del tessuto rionale circostante. Il portico di Ottavia, insieme al Teatro di Marcello e alle rovine del tempio di Apollo Sosiano, sono una delle aree archeologiche più interessanti della città.

A due passi dal cuore frenetico di Roma, il Ghetto Ebraico rappresenta una fucina di tradizioni e leggende, un intreccio avvolgente di storia e storie, di culti e di persone. Immersi nello scenario suggestivo del tramonto romano toccheremo i luoghi più importanti della Memoria, lasciando rivivere fra pietre e sentieri il racconto e la storia di monumenti e sculture, di tracce antiche e simboli perduti. Lasciando che la voce dello Storico d'Arte dia vita ai luoghi, il racconto di curiosità e suggestioni, accompagnerà la nostra esperienza, lasciando che il piacere della quiete serale insieme al ricordo prezioso della scoperta del Passato, sia storico che di se stessi, si adagi delicatamente sui nostri cuori.

Il ghetto ebraico di Roma è tra i più antichi ghetti del mondo; è sorto infatti 40 anni dopo quello di Venezia che è il primo in assoluto. Il termine deriva dal nome di contrada veneziana, gheto, dove esisteva a fonderia (appunto gheto in veneziano), ove gli ebrei di quella città furono costretti a risiedere; un'altra possibile etimologia fa risalire l'origine di questa parola all'ebraico ghittim, che significa separazione.

Superato il Pons Judeorum percorreremo il suolo dell'affascinante Isola Tiberina, narrando le vicende storiche e leggendarie che la videro protagonista. L'Isola Tiberina è l’appendice del Ghetto con l’unica sinagoga clandestina rimasta attiva durante l’occupazione e l’Ospedale Israelitico. Da sempre gli ammalati si recavano sulla “nave di Esculapio” per ottenere dal dio della medicina la cura per i loro mali. La chiesa (di S. Bartolomeo), come frequentemente accade a Roma, sorge sul tempio (di Esculapio), e l’isola a forma di nave conserva ancora i frammenti della prua in travertino.

L'Isola Tiberina (nota anche come Insula Tiberina, Insula Tiberis, Insula Aesculapi, Isola dei Due Ponti, Licaonia, Isola di San Bartolomeo, o semplicemente Insula), nata in modo alluvionale è l'unica isola urbana del Tevere, nel centro di Roma La leggenda vuole che l'isola si sia formata nel 510 a.C. ai covoni (i fasci di spighe) del granoturco a Campo Marzio proprietà del re Tarquinio il Superbo. Poco coinvolta nelie vicissitudini della città, per questa ragione ospitò il tempio di Esculapio, dio della medicina, il cui culto fu introdotto nel 292 a.C. in seguito ad una pestilenza.

Roma, Isola Tiberina

Al termine della visita saliremo sul battello, attracco Isola Tiberina, per navigare lungo il Tevere passando sotto i ponti: Garibaldi, Giuseppe Mazzini; Principe Amedeo Savoia, Vittorio Emanuele II e Sant'Angelo.
Saremo accompagnati da valente storica dell'Arte che illustrerà la storia e le bellezze di Roma, viste da una visuale inedita, illuminata dalle luci del tramonto e dalle luci artificiali che riflettono i vari monumenti sull'acqua. Tutto questo mentre degusteremo un gradevolissima cena allietata da ottima musica.

Appuntamento al Portico d’Ottavia, SABATO 1 OTTOBRE 2021
Largo 16 Ottobre 1943, ore 18.15.

E' necessario per la prenotazione indicare i nominativi dei partecipanti ed un recapito di cellulare per eventuali comunicazioni.

N.B.: per poter partecipare alle iniziative del DLF Roma è necessaria l’iscrizione al DLF. 

IL PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI PER PROBLEMI TECNICI.

Roma, navigazione sul Tevere

 

INFORMAZIONI

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