ABRUZZO & MOLISE

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Dal 6 all’11 settembre 2021 (6 giorni/5 notti) - Fondata da Federico II verso la metà del Duecento dall’unione di molti castelli sparsi nella zona (99 secondo la leggenda), L’AQUILA è da sempre patria di artisti, santi, re, regine e arditi cavalieri, grembo di santità, scrigno d’arte. Da qui partirà il nostro bellissimo viaggio!

PROGRAMMA

06/09/2021: L’AQUILA - BOMINACO - CAPESTRANO

Partenza da Perugia alle ore 6 con bus in direzione de L’Aquila. Incontro con guida e visita guidata della città definita l’ “araba fenice” d’Abruzzo. La visita inizierà con la famosa Basilica di S. Maria Collemaggio, la chiesa più bella e imponente della città. Il suo inconfondibile prospetto è un vero e proprio merletto di pietra colorata, tra il verde della spianata su cui sorge ed il blu intenso del cielo terso di montagna. È qui che, alla fine di agosto di ogni anno, viene esposta alla devozione dei fedeli la Bolla del Perdono, il documento con cui papa Celestino V ha istituito l’indulgenza plenaria per quanti avessero attraversato la Porta Santa della basilica: il primo Giubileo della storia.

Proseguimento per la Fontana delle 99 cannelle: i getti d’acqua che sgorgano da altrettanti mascheroni richiamano i 99 feudi dalla cui unione, secondo la leggenda, nacque la città. Passeggiata lungo gli intricati vicoli della città medievale fino ad arrivare alla Basilica di San Bernardino, dalla splendida facciata rinascimentale. Pranzo in ristorante locale per le ore 13.

Al termine, proseguimento per Bominaco e visita guidata di questo piccolo borgo a mille metri di quota, dove si trovano due presenze architettoniche millenarie: la chiesa di Santa Maria Assunta e l’Oratorio di San Pellegrino che, per la presenza di uno straordinario ciclo pittorico, è chiamato “la Cappella Sistina d’Abruzzo”. Infatti, una volta entrati si è rapiti dalla notevole estensione degli affreschi: una “coltre” policroma avvolge tutta l’intelaiatura architettonica, dalle pareti fino alla volta ogivale. Sono narrate le storie di Cristo, con scene del Giudizio Universale; ma ciò che sorprende è il Calendario, uno dei più antichi esistenti, dove Maggio è rappresentato da un cavaliere avvolto in un mantello color ocra, che incede mostrando un fiore bianco, simbolo della primavera.

Al termine spostamento su Capestrano. Borgo situato su un colle domina la valle del Tirino. L’abitato è sovrastato ed è conosciuto per la mole del castello Piccolomini, con i suoi torrioni cilindrici e la torre quadrata. Qui nel 1934 fu rinvenuta l’enigmatica statua del principe italico Nevio Pompuledio più noto come il “Guerriero di Capestrano” assurto a simbolo dell’intero Abruzzo. Passeggiata guidata nel centro del borgo. Al termine trasferimento verso Popoli. Sistemazione in hotel 3* centrale. Ore 20 cena in ristorante. Pernottamento.

07/09/2021: PESCOCOSTANZO - PIETRABBONDANTE - AGNONE

Prima colazione in hotel e per le ore 09 partenza con guida per intera giornata di visita guidata. Arrivo a Pescocostanzo dopo circa 1 ora di tragitto, uno dei paesi di montagna che più merita di essere visitato per l’autenticità che si respira e la bellezza che traspare da ogni pietra lavorata, da ogni merletto realizzato al tombolo e da ogni gioiello in filigrana d’oro esposto nelle botteghe.

Proseguimento verso Pietrabbondante 1h di tragitto, pranzo libero nel paese e visita dello stesso. Pietrabbondante è posizionato a 1027 m di altitudine, incastonato fra 3 enormi massi detti “morge” e il suo nome richiama proprio la sua natura: nel paese sono presenti rocce vive, maestosi blocchi di calcare affioranti dal terreno. Le abitazioni sono tutte addossate sulla nuda roccia, quasi a voler cercar riparo tra le braccia della montagna. Tra le sue rocce spesso si trovano conchiglie fossili e vi si pratica il free climbing.

Ultima tappa molisana è la splendida Agnone (circa 20 minuti da Pietrabbondante ) famosa nel mondo per le campane che qui vengono fuse con impareggiabile maestria da almeno mille anni, grazie alla capacità di padroneggiare tecniche di lavorazione dei metalli che risalirebbero addirittura agli antichi Sanniti (e che nel 1753 portarono a contare in paese ben 10 fonderie che rifornivano 14 botteghe di ramaio), ma le sue chiese, i suoi palazzi, il suo centro storico di impronta veneziana meritano di essere altrettanto conosciuti. Al termine per le 17 rientro in hotel (circa 2h per il rientro). Cena e pernottamento.

08/09/2021: GOLE DEL SAGITTARIO - SCANNO - SULMONA

Prima colazione in hotel e partenza (con guida per intera giornata di visita) alla volta dell’Oasi WWF delle gole del fiume Sagittario. Posizionate nel comune di Villalago venne descritto anche da numerosi viaggiatori inglesi come luogo “pauroso e bello”. Sarete circondati da altissime falesie, rupi e sorgenti, cascate e corsi d’acqua color smeraldo. Un profondo canyon tra rupi calcaree scavate dal fiume che offre rifugio anche agli orsi marsicani.

Proseguimento verso Scanno e il suo lago color smeraldo. È stato definito il “borgo dei fotografi” grazie alle immagini di grandi maestri della fotografia, che hanno immortalato gli straordinari scorci del luogo. Al termine pranzo in ristorante locale e successivo spostamento su Sulmona.

Passeggiata alla scoperta dell’antica anima della città, che sorge all’ombra della Maiella. Camminando in direzione di corso Ovidio si incontrano la Cattedrale di San Panfilo con l’imponente facciata settecentesca ed il Complesso dell’Annunziata, una tra le più maestose chiese barocche d’Abruzzo. Passeremo a fianco dell’acquedotto medievale dalle possenti arcate ogivali, che prospettano sull’antica e vasta Piazza Maggiore, luogo di fiere e mercati, di giostre ed eventi cittadini. E poi ancora la chiesa di Santa Maria della Tomba, dal magnifico rosone, e la trecentesca Porta Napoli, la meglio conservata tra quelle dell’antica cinta muraria. Durante la passeggiata non saranno solo le chiese e i palazzi rinascimentali a stupirci, ma saremo catturati anche dai colori e dalle forme dei bouquet di fiori fatti con i confetti, esposti nei negozi di dolciumi. Rientro verso hotel. Cena e pernottamento

09/09/2021: PACENTRO - ROCCASCALEGNA - GUARDIAGRELE

Prima colazione in hotel e partenza per le ore 0830 con guida per intera giornata di visita guidata.

Si inizia con la visita di Pacentro, uno dei borghi più belli della Conca Peligna, autentica terrazza a cavallo tra il Monte Morrone e il massiccio della Maiella. È davvero sorprendente la scoperta di questo villaggio di epoca medievale con le sue case bianche strette attorno al Castello Caldora, le sue piazzette, le sue stradine ordinate e i suoi diversi punti di osservazione dai quali poter godere di panorami straordinari.

Al termine, proseguimento verso Roccascalegna, piccolo borgo abbarbicato sulla roccia che sembra un luogo inventato, Roccascalegna, un castello narrato in qualche fiaba, o novella antica. Invece esiste davvero, ed è talmente bello da essere stato scelto come location per il film “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone. Incastonato su uno sperone roccioso, domina il borgo medievale, il vallone del Rio Secco e l'ampia vallata del Sangro, come un antico guardiano, imponente e taciturno. Visitarlo vuol dire immergersi nel fascino dell’antico medioevo. Pranzo in ristorante locale.

Infine, spostamento verso l’ultima tappa di questa giornata che procede aggirando il massiccio della Majella, Guardiagrele, la “città di pietra” narrata da Gabriele d’Annunzio nel “Trionfo della morte”, è un borgo dalla storia antica: colonizzato dai Benedettini che eressero sul luogo un monastero, ebbe il suo massimo splendore intorno al XII sec. Il borgo incanta con il suo racconto delle atmosfere medievali. Cuore dell’identità di Guardiagrele è però il suo artigianato: il paese vide nascere scuole di alta perfezione e personalità di spicco e ancora oggi incanta con le creazioni d’arte e artigianato che qui vengono realizzate, tra gli splendidi manufatti dell’arte orafa. Al termine rientro verso l’hotel a Popoli, Cena e pernottamento.

10/09/2021: CASTELLI - CAMPO IMPERATORE - SANTO STEFANO di SESSANIO - CASTEL DEL MONTE

Prima colazione in hotel e partenza in bus (senza guida) alle ore 08.30 per Castelli attraversando il Tunnel del gran sasso. All’arrivo visita guidata di Castelli immerso nella natura incontaminata dell'Appennino teramano, su uno sperone ai piedi del Monte Camicia, è conosciuta come la "Capitale della ceramica d'Abruzzo", tappa obbligata e meta imperdibile per tutti gli amanti dell'arte e del turismo culturale.

Aggirando il Gran Sasso (SP 17) si sfiora l’altipiano di Campo imperatore sino giungere a S. Stefano di Sessanio, la cui storia si lega profondamente alla cultura pastorale e agricola. Qui tutto è rimasto fermo, congelato nel tempo come i ricordi degli anziani abitanti: colpiscono le case, strette in un abbraccio secolare, costruite le une attaccate alle altre per consentire il risparmio delle mura in comune tutte in pietra calcarea bianca. Il borgo attrae inoltre numerosi artisti di fama internazionale, affascinati ed ispirati dalle superbe bellezze dell'antica Sexstantio. Visita libera e pranzo libero.

Fatta la visita, trasferimento alla vicina Castel del monte e visita libera. Il toponimo "Castellum de Montis" rende chiaramente l’idea di centro fortificato incastonato tra le montagne. Lungo le strade del centro storico affreschi e tessere dei mosaici creano meravigliose rappresentazioni sui muri delle case, rievocazioni di antiche tradizioni di vita quotidiana. Una sorta di paese illustrato che racconta se stesso con storie di streghe, di magie, di pastori transumanti e di antichi mestieri, valorizzando attraverso l’arte la vera anima del borgo, realizzati dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Rientro su Popoli, cena e pernottamento.

11/09/2021: CELANO - GROTTE di STIFFE

Prima colazione in hotel e partenza verso Celano per visita guidata del caratteristico borgo una delle cittadine più importanti e note d'Abruzzo. L'antica Cliterna degli Equi è celebre per essere la patria di Tommaso da Celano, primo biografo di S. Francesco e poeta del "Dies Irae". Appartenne per lungo tempo ai Conti di Marsia, poi fu feudo di varie famiglie, costituendo fino ai nostri tempi la città più importante della Conca del Fucino. L'agglomerato originario si è sviluppato intorno alla mole del Castello, uno dei più caratteristici d'Abruzzo. Per il pranzo spostamento verso Grotte di Stiffe. Pranzo in ristorante locale, e ingresso alla Grotte con visita libera (1h di visita suddivisi in 2 gruppi).

Al termine, massimo per le 16.30 partenza per rientro su Perugia.

 

ATTENZIONE: l’ordine delle visite può essere modificato senza alterarne i contenuti.

Quota DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE (su base doppia): €915

Minimo 15 partecipanti - massimo 18
Supplemento camera doppia uso singola: 75 euro

RISERVATO ESCLUSIVAMENTE AI SOCI DEL DLF.

Assistenza tecnica: ITALSPRING

 

INFORMAZIONI

Associazione DLF Perugia

Piazza Vittorio Veneto/Via Fontivegge snc, 06124 Perugia (PG)
Tel. e fax 075 5056499
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