Ulisse. L'arte e il mito

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Ulisse, il viaggio continua. La mostra al MIC di Faenza “Ulisse. L’arte e il mito riaprirà al pubblico il 19 maggio e verrà prorogata sino al 31 ottobre 2020. Nella consapevolezza della criticità della situazione e in ottemperanza alle norme di prevenzione stabilite a livello ministeriale e regionale, gli organizzatori della mostra “Ulisse. L’arte e il mito”, comunicano la riapertura della mostra.

Finalmente ci siamo. La mostra dedicata all’eroe omerico, figura mitologica che condensa in sé i destini umani, si prepara, dal 19 maggio, a dischiudere nuovamente le porte ai visitatori, dopo il lockdown che ha interdetto al pubblico anche i luoghi della cultura e dell’arte, e verrà eccezionalmente prorogata sino al prossimo 31 ottobre 2020. Assieme alla mostra riaprono anche i Musei della città.

John W. Waterhouse, Circe invidiosa, 1892La riapertura dell’esposizione “Ulisse. L’arte e il mito”, ospitata presso i Musei San Domenico, a cura della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune di Forlì, è il miglior segnale della ripresa della vita della città. Un simbolo di speranza e di fiducia. Ripartire con la cultura significa ripartire dalla nostra identità profonda, dai tesori della nostra civiltà e dalla volontà di futuro della nostra società.

Non è mancata, in questi mesi la possibilità di ripercorrere “virtualmente” l’itinerario della mostra, di conoscerne e approfondirne i contenuti, grazie alle innumerevoli iniziative digitali realizzate e promosse direttamente dalla Fondazione e grazie all’intensa partecipazione del pubblico registrata sui Social Media.
La cultura non si è mai fermata nonostante la grande emergenza, ma ora abbiamo la possibilità di tornare a vedere e ammirare di persona i capolavori dell’arte della mostra, di gustarne la bellezza, con lo sguardo della mente e del cuore.
Lo faremo in sicurezza, con la cautela e la prudenza necessarie in questa fase di riavvio, in ottemperanza ai dispositivi di legge e nella consapevolezza che quello che ci apprestiamo ad affrontare rappresenta per tutti un nuovo inizio.

Dal 19 maggio 2020, quindi, sarà possibile accedere alla mostra Ulisse. L’arte e il mito e ai Musei della città nel rispetto delle misure sanitarie e di sicurezza previste dalle normative del Governo e delle indicazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico presso il Dipartimento della Protezione Civile (verbale n.66), che prevedono il distanziamento tra i singoli visitatori, entrate dilazionate e sanificazione degli spazi comuni fruibili da parte del pubblico, oltre all’adozione dei necessari dispositivi di protezione personale.

La mostra sarà visitabile negli orari già previsti preferibilmente tramite la prenotazione dei biglietti ai consueti contatti (tel. 199.15.11.34 - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o l’acquisto on line tramite il circuito TicketOne (www.ticketone.it).


I possessori di un biglietto di ingresso al MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza avranno diritto al biglietto ridotto alla mostra "Ulisse. L'arte e il mito" allestita ai Musei di San Domenico di Forlì fino al 31 ottobre 2020. Viceversa chi si presenta al MIC con il biglietto della mostra "Ulisse. L'arte e il mito" avrà diritto ad ingresso ridotto al MIC e alle mostre temporanee.

La mostra che i Musei San Domenico di Forlì propongono per il 2020 è di quelle che solo i grandissimi musei internazionali sanno programmare. La sfida è confermare il grande livello espositivo che in 15 anni Forlì ha saputo creare, grazie alla forza propulsiva e culturale della Fondazione Cassa dei Risparmi e alla regia di Gianfranco Brunelli, che dei progetti espostivi della Fondazione è il responsabile.

Il tema affrontato dalla mostra (da febbraio a giugno 2020, ai Musei San Domenico) è quello di Ulisse e del suo mito, che da tremila anni domina la cultura dell’area mediterranea ed è oggi universale.
Mito che si è fatto storia e si è trasmutato in archetipo, idea, immagine. E che oggi, come nei millenni trascorsi, trova declinazioni, visuali, tagli di volta in volta diversi. Specchio delle ansie degli uomini e delle donne di ogni tempo.

La vasta ombra di Ulisse si è distesa sulla cultura d’Occidente. Dal Dante del XXVI canto dell’Inferno allo Stanley Kubrick di 2001 - Odissea nello spazio, dal capitano Acab di Moby Dick alla città degli Immortali di Borges, dal Tasso della Gerusalemme liberata alla Ulissiade di Leopold Bloom l’eroe del libro di Joyce che consuma il suo viaggio in un giorno, al Kafavis di Ritorno ad Itaca là dove spiega che il senso del viaggio non è l’approdo ma è il viaggio stesso, con i suoi incontri e le sue avventure.

Ulisse. L’arte e il mito Forli, Musei San Domenico, 15 febbraio - 21 giugno 2020

 

Il contributo dell’arte è stato decisivo nel trasformare il mito, nell’adattarlo, illustrarlo, interpretarlo continuamente in relazione al proprio tempo.
Una grande viaggio dell’arte, non solo nell’arte. Una grande storia che gli artisti hanno raccontato in meravigliose opere. La mostra racconta un itinerario senza precedenti, attraverso capolavori di ogni tempo: dall’antichità al Novecento, dal Medioevo al Rinascimento, dal naturalismo al neo-classicismo, dal Romanticismo al Simbolismo, fino alla Film art contemporanea.

Un percorso emozionante, a scandire una vicenda che ci appartiene, che nello specchio di Ulisse mostra il nostro destino. Poiché Ulisse siamo noi, le nostre inquietudini, le nostre sfide, la nostra voglia di rischiare, di conoscere, di andare oltre. Muovendo alla scoperta di un “al di fuori” sconosciuto e complesso che è dentro di noi.

Il tema di questa mostra, che già si preannuncia eccezionale per livello dei prestiti e per qualità dell’allestimento, è assolutamente affascinante. “Una mostra dove la grande arte non appare ancella, per quanto meravigliosa, della storia e del mito e non ne è mera illustrazione”, sottolinea Gianfranco Brunelli. “Ma evidenzia come dalla diretta relazione tra arte e mito, attraverso la figura paradigmatica di Ulisse, nasca e si rinnovi il racconto. Perché l’arte, figurandolo, ha trasformato il mito. E il mito ha raccontato la forma dell’arte”.

 

Luca Giordano (1632-1705), Ulisse e Calipso

 

INFORMAZIONI

Ulisse. L’arte e il mito
Forli, Musei San Domenico, 19 maggio - 31 ottobre 2020

tel. 199.15.11.34
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web www.mostraulisse.it
Facebook Ulisse. L'arte e il mito
catalogo: Silvana Editoriale

Catalogo: SilvanaEditoriale

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INSTAGRAM @ulissearteemito

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza-Fondazione OnlusMuseo Internazionale delle Ceramiche in Faenza-Fondazione Onlus

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web www.micfaenza.org

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Ufficio mostre
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tel. 0543 1912030 - 031
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