VAN GOGH. I colori della vita

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30 ottobre 2020 in diretta alle ore 21: MARCO GOLDIN e REMO ANZOVINO. Il recital teatrale su VAN GOGH dalle sale della mostra di Padova. Per accedere alla diretta web clicca qui: www.lineadombra.it - Facebook Linea d'ombra. “Non è per il momento consentito andare a teatro? Desidero allora regalare al pubblico una serata davvero speciale e sicuramente unica, proprio in questo momento in cui i teatri sono chiusi.

Una serata per tutti e gratuita”. Così Marco Goldin annuncia il recital teatrale su Van Gogh che sarà trasmesso in diretta venerdì 30 ottobre alle ore 21, sulla pagina Facebook e sul sito di Linea d’ombra.

Una serata unica, perché unico al mondo è il palcoscenico in cui il pubblico sarà immerso: non un teatro ma le sale della grande mostra "Van Gogh. I colori della vita", allestita al San Gaetano di Padova (www.lineadombra.it, prenotazioni allo 0422 429999).

Con tre protagonisti d’eccezione: Vincent van Gogh, Marco Goldin e Remo Anzovino. A essere impegnato nel riprendere la serata sarà un vero e proprio studio di registrazione televisivo, affidato a Videomedia, con diverse telecamere e una regia mobile predisposta accanto al Centro San Gaetano.

 

Marco Goldin racconterà la vita e l’opera di Van Gogh in mezzo alle tele e i disegni dell’artista olandese, partendo da alcune letture tratte dal suo recentissimo libro "Van Gogh. L’autobiografia mai scritta" edito da La nave di Teseo. Letture che naturalmente comprendono anche alcuni brani famosi delle lettere di Vincent al fratello Theo.

Ad accompagnare Marco Goldin sarà Remo Anzovino, uno dei compositori e pianisti più celebri sulla scena nazionale, le cui musiche hanno costituito la colonna sonora di film recenti dedicati ad artisti quali Gauguin, Monet e lo stesso van Gogh. Il binomio lavorativo tra Goldin e Anzovino si è saldato soprattutto nel corso di una fortunata tournée teatrale che tra 2018 e 2019 ha toccato una trentina di città italiane.

Il loro modo molto naturale di stare sul palcoscenico prevede un’interazione continua tra parola e musica, secondo un equilibrio frutto di una collaudata sensibilità comune. La cosa stupefacente e unica di questa occasione di spettacolo sarà che al posto delle usuali proiezioni da teatro Marco Goldin potrà raccontare la vita e la pittura di Van Gogh in mezzo alle opere autentiche. E ancor di più potendolo fare con la qualità delle immagini in alta definizione riprese dalle tante telecamere in uso quella sera nelle varie sale. Ovviamente il set con il pianoforte resterà fisso al centro della mostra, lì dove Marco Goldin e Remo Anzovino dialogheranno tra racconti, letture ed esecuzioni al pianoforte.
Sarà un’ora e mezza di spettacolo tra racconti, lettere, musica e immagini. Per riabbracciare la parte più autentica di ognuno di noi.

 

 

INFORMAZIONI

Ufficio Stampa
Studio ESSECI di Sergio Campagnolo
Tel. 049663499
Referente Roberta Barbaro: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web studioesseci.net

 

10 ottobre 2020 - 11 aprile 2021
Padova, Centro Altinate San Gaetano

VAN GOGH. I colori della vita

Mostra a cura di Marco Goldin

“Van Gogh. I colori della vita” (Padova, Centro San Gaetano, dal 10 ottobre 2020 all’11 aprile 2021) non ha nulla di generico e non è solo una sfilata di quadri e disegni, che pur in molti casi sono capolavori notissimi.

È invece un sorprendente percorso volto a far conoscere, passo dopo passo, alcune trame della vita e dell’opera di Van Gogh non così affrontate finora. Questo per la volontà del curatore di ricostruire l’intero percorso, includendo anche quanto di solito non viene compreso o è stato poco o per nulla studiato. Sarà lo stesso Van Gogh a raccontarsi in mostra, attraverso le sue lettere. Esse sono il filo conduttore di un poderoso volume di 850 pagine che Marco Goldin, ideatore e curatore della mostra, ha scritto per La nave di Teseo. Libro in uscita in parallelo all’apertura dell’esposizione e intitolato “Van Gogh. L’autobiografia mai scritta”.

“Van Gogh. I colori della vita”, intende - anticipa Goldin - ripercorrere l’intero cammino della sua attività, concentrandosi sui principali punti di snodo di quel cammino. I luoghi che lo hanno visto diventare il pittore che tutti conosciamo, grazie proprio a quei luoghi medesimi, al fascino che hanno esercitato su di lui, alla loro storia che si è incisa nella sua storia. Verrà precisamente analizzato il rapporto tra l’esterno della natura, e talvolta delle città, e l’interno dell’uomo e del pittore. Per comprendere il motivo per cui sia stata così rapida l’evoluzione dell’artista e perché sia stata necessitata e indotta dall’aver vissuto in determinati posti, prima in Belgio e Olanda e poi in Francia”.

Gli 82 quadri e disegni di Van Gogh eccezionalmente riuniti al San Gaetano rappresenteranno proprio questo percorso, in una sorta di itinerario che terrà insieme l’esigenza del vedere fisico e quella dello sprofondamento interiore.

Grazie soprattutto, ma non solo, alla collaborazione fondamentale del Kröller-Müller Museum e del Van Gogh Museum, la mostra potrà proporre capolavori di ognuno tra i periodi della vita di Van Gogh, da quello olandese fino al tempo francese vissuto tra Parigi, la Provenza e Auvers-sur-Oise. Dipinti famosissimi come l’ “Autoritratto con il cappello di feltro”, “Il seminatore”, i vari campi di grano, “Il postino Roulin”, “Il signor Ginoux”, “L’Arlesiana”, i vari paesaggi attorno al manicomio di Saint-Rémy e tantissimi altri.

Ma la grande esposizione padovana non si limita al pur incredibile corpus di ben 82 opere di Van Gogh. A esse sarà infatti affiancata una selezione di una ulteriore quindicina di capolavori di artisti, a partire ovviamente da Millet, passando tra gli altri per Gauguin, Seurat, Signac, Hiroshige, a lui precisamente collegati. O come nel caso delle tre grandi, splendide tele di Francis Bacon a inizio percorso, a indicare come la figura dello stesso Van Gogh abbia agito anche sui grandissimi del XX secolo.

La mostra “Van Gogh. I colori della vita” è promossa da Linea d’ombra (www.lineadombra.it) e dal Comune di Padova, con la decisiva collaborazione del Kröller-Müller Museum, ed è prodotta da Linea d’ombra, con il Gruppo Baccini in qualità di main sponsor.

Lo sforzo produttivo e organizzativo che Linea d’ombra ha messo in campo per poter realizzare questa grandiosa esposizione è davvero enorme. Basti pensare che per effetto delle normative legate alla diffusione del coronavirus, potrà entrare in mostra appena un terzo del pubblico che avrebbe potuto accedervi in epoca pre-Covid. Aspetto che, per altro, assicurerà ai visitatori l’opportunità di non incorrere in alcun affollamento, potendo anzi ammirare i capolavori riuniti nel Centro San Gaetano di Padova con tutto l’agio possibile.

È naturalmente più che consigliabile giungere alla mostra avendo già prenotato giorno e fascia oraria d’ingresso.

Le prenotazioni si possono effettuare al call center 0422 429999 oppure sul sito www.lineadombra.it