DESTINAZIONE IMMAGINARIO

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Viaggio in treno nell’universo simbolico della ferrovia. Di questo si occupa il saggio che Roberto Scanarotti torna a dedicare alla ferrovia e al rapporto che con essa ognuno di noi più o meno consapevolmente intrattiene: apprezzandola, detestandola o percependone semplicemente la presenza nella quotidianità urbana. Equinozi editore. Prefazione di Stefano Maggi.

Treni, rotaie, ferrovieri e viaggiatori. Elementi imprescindibili della quotidianità osservati oltre la barriera del reale, nel loro aspetto di “segni” di un universo simbolico in cui i treni e le stazioni diventano luoghi della mente. “Spazi prolifici e inesauribili - come evidenzia il professor Stefano Maggi nella prefazione - per la creatività che attinge alla dimensione dell’immaginario ed è sempre in cerca di un tocco di magia”.

In Destinazione immaginario - Viaggio in treno nell’universo simbolico della ferrovia, l’autore mette a disposizione del lettore una ragionata raccolta di testimonianze e contributi selezionati tra quelli forniti in quasi due secoli di storia ferroviaria da letterati, artisti, musicisti sugli elementi fondamentali, i “segni”, dello scenario considerato: il treno, la stazione, i viaggiatori, il viaggio e i ferrovieri.

Da Dickens a Montale, da Turner ai Futuristi, da Honegger a Morricone, le testimonianze dei maggiori esponenti della cultura sono le leve a cui l’autore si appoggia per sostenere la tesi secondo cui, antica o moderna, lenta o veloce, la ferrovia non smette di alimentare i pensieri, la fantasia e le emozioni. Come attesta, d’altra parte, anche il recente movimento del “ritorno al viaggio in treno” nato e diffuso sulla scia dell’esempio di Greta Thunberg.

Nell’ultima parte, Scanarotti affronta inoltre altri aspetti dell’universo ferroviario, come il rapporto tra ferrovia e comunicazione, il ruolo del lessico ferroviario nel linguaggio, nel mondo dei fumetti e in quello degli appassionati cultori di trenini e plastici. Non manca, in chiusura, anche il richiamo alla forte connessione che lega l’immagine e l’esperienza del treno al pensiero e alla scrittura autobiografica.

Un libro che “prima ancora di essere un saggio - come osserva Maggi - è un racconto affascinante da leggere e meditare. E un’ideale stazione di interscambio per chi, nei diversi campi del sapere, intenda procedere su questo tema lungo itinerari di studio e di ricerca”.

 

Roberto Scanarotti, giornalista ed ex dirigente nella direzione “media” delle Ferrovie dello Stato, al mondo dei treni ha dedicato Treno e cinema. Percorsi paralleli (Le Mani, 1997) e Aghi, macachi e marmotte. Dizionario semiserio per viaggiare in treno (Ec edizioni, 2009). Specializzato in metodologie autobiografiche e biografiche, da alcuni anni è formatore e autore di raccolte di storie di vita. www.robertoscanarotti.com


Roberto Scanarotti, DESTINAZIONE IMMAGINARIO - Viaggio in treno nell’universo simbolico della ferrovia. Prefazione di Stefano Maggi. Copertina di Alessia Roselli. Equinozi editore, Rosia (SI), 2019 - www.equinozi.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
ISBN 978-88-98810-25-3 - Pag. 172, € 14,00 - Reperibile sui portali online e in libreria su ordinazione. Per ordini superiori a 10 copie è possibile rivolgersi all’editore.

 

 

Per lunedì 11 novembre 2019 l’Associazione DLF Genova ha organizzato nella propria sede una presentazione del libro DESTINAZIONE IMMAGINARIO - Viaggio in treno nell’universo simbolico della ferrovia, a cui tutti gli interessati sono invitati a partecipare ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Una presentazione del libro è in programma anche a cura del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, in collaborazione con Fondazione FS, nel mese di ottobre 2019.

 

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