Genova, venerdì 2 agosto 2019 - IL SECOLO XIX. Di Valentina Bocchino - Gestito dal Dopolavoro Ferroviario ma aperto a tutti: uscite in barca, grigliate, karaoke e un orto speciale. È una piccola oasi di relax tra Arenzano e Voltri, un ritiro in cui i ferrovieri (e non solo) trascorrono le loro estati per allontanarsi dalla città ma non troppo, ritrovandosi immersi nella tranquillità della riviera ad appena pochi chilometri da casa.

Fabriano (AN), giovedì 23 maggio 2019 - L'UNIVERSITA' POPOLARE DI FABRIANO HA VISITATO IL MUSEO DIDATTICO DELLA VAPORIERA. Tra telegrafi, telescriventi, fax, linee telefoniche, istrumenti di blocco, rotaie e tante altre parti d'impianti ferroviari “di una volta" si sono ritrovati i “ragazzi di una volta" dell'Università Popolare di Fabriano. Con stupore hanno osservato gli elementi esposti nei locali della stazione vecchia di Fabriano. Entusiasti e affascinati hanno ascoltato Giancarlo Bonafoni, presidente dell’Associazione DLF Fabriano, che con dovizia di particolari ha spiegato le varie funzioni dei reperti.

Genova, venerdì 5 ottobre 2018: inaugurazione della nuova sede del Dopolavoro Ferroviario - Il caso ha voluto che all’inizio di luglio si fosse appena concluso il trasloco nei nuovi spazi accanto al cinema Albatros, in Via Roggerone, tra Certosa e Rivarolo e che un mese e mezzo dopo, il Dopolavoro Ferroviario, storica struttura genovese del tempo libero e anche dell’impegno sportivo e solidale non solo dei ferrovieri, con il crollo del viadotto Morandi si sia trovato ad essere un avamposto in Valpolcevera.

La scelta era stata in controtendenza ben prima della disgrazia genovese del 14 agosto. L’Associazione DLF Genova, presieduta da Rosaria Augello e supportata da 3000 soci, aveva trasferito la propria sede dalla centralissima Via Balbi ai locali RFI di Via Roggerone a Rivarolo. "La presunta periferia deve riacquistare valore" ripetono le guide dell'Associazione.

Bologna, nel Parco DLF, dal 15 giugno 2018 - Al Binèri, “il binario” in dialetto bolognese, è il ristorante etico del Dopolavoro Ferroviario, un servizio innovativo che si colloca in un contesto dalla forte identità bolognese. Il DLF è nato infatti nel 1925 allo scopo di promuovere il “sano e proficuo impiego” delle ore libere dei ferrovieri.

C‘era una volta una famiglia formata da padre (sindacato), madre (ferrovia) e dal loro figlio, il DLF. Questo figlio cresciuto con amore dimostrò subito di possedere un grande talento e insieme ai suoi numerosi fratelli (DLF territoriali) si prodigò nell’assistenza alle famiglie e nella gestione dello sport e della cultura nei luoghi messi a disposizione dalla loro madre.

Bologna, dal 10 al 12 novembre 2017 - "Tartufando" è la Festa del tartufo Bianco di Savigno. Tre giorni per gustare specialità a base di tartufo bianco. Il Tartufo Bianco di Savigno è il re della tavola a novembre! Un MENU DEGUSTAZIONE sarà servito al Ristorante Casanova a € 25,00, dal 10 al 12 novembre:

Lo stabilimento balneare “Bagno Ferroviario” risale al 1925, quando era colonia marina per i figli dei ferrovieri. Lo stabilimento è una concessione demaniale dell’Autorità portuale di Trieste. Negli ultimi anni l'Associazione DLF Trieste ha investito molte risorse economiche ed umane, cioè l’opera di soci volontari, per riqualificarlo e dotarlo di attrezzature.

Reggio Calabria, giovedì 1 giugno 2017 - Inaugurato il primo giorno di giugno, ritorna alla città un luogo di cultura e di incontro. Ha riaperto in una veste tutta rinnovata, il “Cine-teatro Metropolitano” del Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria, storica struttura culturale ed artistica cittadina, sita in Via Nino Bixio a pochi metri da Piazza Garibaldi.

A Milano il Tempio del Liscio, del Boogie e dello Swing, con una pista da ballo autentica e un grande spazio dove ascoltare tanta buona musica rivivendo le emozioni, i suoni e i colori che tutti ricordano e che chi non ha mai conosciuto vorrebbe finalmente scoprire. Qui si trova anche la trattoria con piatti nostrani della cucina italiana.

Martedì 28 febbraio 2017, Mario Oliva, macchinista delle Ferrovie dello Stato Italiane, nonché presidente dell'Associazione DLF Livorno, è andato in pensione. Ha compiuto come ogni giorno il proprio turno alla guida della locomotiva, dopo più di 43 anni di lavoro in ferrovia dove ha svolto varie mansioni.

Il Gruppo Museale dell’Associazione DLF Ventimiglia si è attivato per il recupero del materiale ferroviario dismesso presente in varie stazioni liguri, con l’obiettivo di realizzare un museo del treno nel Circolo DLF Taggia Arma, che ha sede nella stazione omonima. Il lavori proseguono a buon ritmo: la sala espositiva si sta arricchendo di pezzi, gli ultimi provengono da stazioni litoranee appena chiuse, con lo spostamento della ferrovia a monte: si tratta della storica bacheca dei treni che era nell'atrio della stazione di Imperia Porto Maurizio e della bacheca con le indicazioni fondamentali della segnaletica ferroviaria.

Con un notevole sforzo economico e limitando al minimo i disagi per i frequentatori e l’utenza, l'Associazione DLF Firenze ha finalmente realizzato i lavori di ristrutturazione della palestra di Via Paisiello 131. Un intervento che non era più procrastinabile date le condizioni della pavimentazione e della controsoffittatura che denunciavano la vetustà e i segni (evidenti) di un uso massiccio e prolungato.

Da otto anni questo Consiglio Direttivo ha il compito di gestire l’Associazione DLF Foligno, anni dove si sono incontrate tante difficoltà, come quelle causate dal passaggio dalla gestione in comodato d’uso quasi gratuito dei locali del Dopolavoro all’affitto da pagare prima a FS, poi alla Società Patrimonio DLF, che ha acquistato i locali.

Il Dopolavoro Ferroviario di Pisa promuove il progetto “Centro Culturale Polivalente Multietnico MONDOSTAZIONE” (CCPM) - La finalità del progetto è di offrire occasioni di conoscenza e di integrazione reciproca e momenti di aggregazione di cittadini, di residenti temporanei e non, di immigrati di ogni etnia e religione. Nell’ottica dell’integrazione reciproca, intende consentire a ciascuno di sviluppare i propri interessi, di avere occasioni di uso qualificato del tempo libero. Intende stimolare la produzione e la ricerca nel campo di tutte le attività artistiche e culturali quali musica, danza, grafica, teatro, letteratura, pittura, nonché le attività sportive.

L’Associazione DLF Bologna ha sede presso il Parco Ettore Bufalieri di Via Sebastiano Serlio, a Bologna, con una estensione di 55mila metri quadrati. All’interno del parco sono presenti due palestre, un campo da calcio ad 11 ed uno sintetico a 7, sei campi da tennis, un campo da beach-volley, una maxi sala coperta, due sale riunioni, un ristorante polivalente, un bar, una pizzeria, una arena cinematografica, un locale per concerti.

Genova, agosto 2016 - Considerazioni sull'andamento della stagione cinematografica conclusasi a giugno. Se la precedente stagione è stata di fatto un vero rilancio del cinema dell’Associazione DLF Genova (quasi 10.000 spettatori), questa appena conclusasi ha superato le aspettative.

Dal 2008 ad oggi, il percorso dell‘Associazione DLF Alessandria, diventata al 1° gennaio 2015 Associazione DLF Alessandria-Asti è caratterizzato dalla concretezza e dall’impegno, per continuare ad essere per i Nostri Soci un punto di riferimento moderno ed al passo con i tempi. Il vero punto di forza è stato quello di aver coinvolto nelle nostre attività ed iniziative non solo i soci “storici” ma tutta la cittadinanza e questo ha permesso di attingere a nuove idee e nuovi punti di vista.

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